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Home Staging Fisico vs Render Digitale: confessioni di un agente immobiliare pentito

Home Staging Fisico vs Render Digitale: confessioni di un agente immobiliare pentito

I grandi derby della storia italiana:

  • Milan – Inter
  • Lazio – Roma
  • Toro – Juventus
  • Genoa – Sampdoria..

Ma anche la sfida “Home staging – Render digitale” non scherza…

Chi preferisce il render sostiene che:

  • è più comodo
  • è piu economico

e tutto questo sembra avere senso…

Ma è possibile che un’immagine digitale sia anche più efficace di un intervento fisico?

Se da una parte è innegabile che creare una realtà fittizia tramite un software è più pratico di allestire un immobile vuoto, dall’altra parte saremo tutti d’accordo che è molto più facile vendere immobili finemente arredati – purché proposti a prezzi di mercato – rispetto a quelli vuoti e pubblicizzati con un render.

Vista in quest’ottica, la sfida render vs home staging… cessa di esistere..

Non ha più senso parlare di “Cosa è meglio” in senso generico ma piuttosto di:

“Quale è il mio budget per presentare al meglio l’immobile?”

Ho poco budget? → Mi accontento del render

Ho un budget maggiore? → Intervengo arredando fisicamente l’immobile

Ora, lascia che ti faccia 3 domande:

  1. Come cambierebbe la situazione se tu potessi allestire da zero un immobile in poche ore grazie ad un arredo in cartone stampato ad una definizione così alta che nessuno lo distingue dall’arredo vero?
  2. Come cambierebbe la situazione se potessi trasformare i render digitali in realtà ed arredare una casa intera senza bisogno di installatori, traslocatori o manovali?
  3. Come cambierebbe la situazione se tutto questo avesse costi simili a quelli di un set di render fotografici professionali?

In questa intervista Francesco Centamori, agente immobiliare con un’esperienza di oltre 30 anni nel settore, racconta perché non utilizza più i render digitali e come li ha sostituiti con un alternativa dall’incredibile rapporto qualità/prezzo, tanto che gli ha permesso di inserire all’interno del suo compenso il servizio di valorizzazione immobiliare.

Francesco è stato uno dei primi in Italia a sfruttare l’Arredo Realistico in Cartone per “compattare” i costi di allestimento degli immobili.

In questo modo è riuscito ad inserire la valorizzazione all’interno del processo di qualificazione dell’immobile della sua agenzia.

Questo gli ha permesso di:

  • migliorare la presentazione di tutti gli immobili, e non solo alcuni
  • azzerare le obiezioni sulla richiesta di lavorare con l’esclusiva sull’ immobile
  • assorbire questo costo in prima persona ed evitare discussioni con i proprietari di casa che raramente sono disposti ad investire per migliorare un immobile di cui si stanno liberando.

Quando ho visto la qualità dei materiali e la semplicità di utilizzo ho acquistato subito, senza neanche pensarci. Il risultato è incredibile e con un costo di logistica minimo: la difficoltà che ho avuto nell’ arredare con costanza gli immobili che proponiamo era proprio legata alla movimentazione dei mobili e con l’Arredo realistico in Cartone ho risolto il problema. E poi la robustezza è garantita”
[...]
Inizialmente usavamo dei render “meno belli” e pensavamo che fosse quella la ragione per cui gli annunci non attiravano clienti.
In realtà oggi abbiamo testato anche “quelli belli” ma è inutile, i render proprio non vendono.
Inoltre il render è solo online: quando il cliente entra nell’appartamento lo trova spoglio.
Per quanto si possa virtualizzare l’esperienza ho trovato molto difficile trasmettere la sensazione di “sentirsi a casa” tramite il render.
Sono sicuro che qualcuno riesca a vendere qualche immobile con i render ma, per la mia esperienza, non funzionano quanto un intervento fisico sull’immobile”
[...]
Ho tentato di convincere il cliente ad acquistare i servizi di home staging di un consulente ma con scarso successo. Addirittura a volte succedeva che i clienti non volessero darmi l’incarico proprio perchè suggerivo questo investimento.
Alla fine ho preferito assorbire in prima persona la spesa, riducendone il costo, ed omaggiarla al cliente

Francesco Centamori

Vedi, l’Arredo Realistico in Cartone nasce con uno scopo ben preciso: permettere anche a chi non ha alcuna esperienza di design di trasformare gli ambienti freddi e vuoti in spazi finemente arredati che prevengono le obiezioni sugli ingombri e mostrano al cliente il potenziale della casa e lo stile di vita che li attende.

La sfida che affrontiamo ogni giorno è quella di creare prodotti definitivi che, grazie alla stampa ad alta definizione, valorizzano gli ambienti per il solo fatto di esserci e che non necessitano di complementi di arredo vero per nascondere che si tratta di cartone.

In questo modo la valorizzazione immobiliare diventa facile ed immediata, alla portata di tutti.

E se non vuoi gestire neanche la minima logistica legata alla spostamento ed allo stoccaggio dei mobili, puoi richiedere il noleggio con spedizione diretta sul luogo dell’allestimento.

“Urca! E magari fornite anche il servizio di montaggio!“

Si, stiamo testando anche questa opzione, in alcune zone d’Italia (Roma, Lombardia, Veneto).

Ma andiamo con ordine: se sei interessato a scoprire di più, scarica il catalogo e scopri le oltre 400 personalizzazioni a tua disposizione.

Un saluto ai professionisti!

Fabiano Gollo
Founder 
RE.DA – Arredo Realistico in Cartone

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